Con il progetto ThinkUp, anche il Canavese guarda all’estero
Il via alla seconda fase del progetto ThinkUp, nato per supportare l’internazionalizzazione del settore delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, ovvero dell’Ict.
01/08/2007Source : Il Canavese
Con la riunione di ieri pomeriggio, martedì 25, è stato dato il via alla seconda fase del progetto ThinkUp, nato per supportare l’internazionalizzazione del settore delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, ovvero dell’Ict, acronimo inglese che significa, appunto, Information and Comunication Technology.
Think Up nasce sull’esempio del progetto “From Concept to Car” che a partire dal 2002 sostiene la crescita sui mercati esteri delle imprese della filiera autoveicolare.
Think Up si articola in due livelli. Il primo prevede, per le 206 imprese che si sono registrate al database del progetto, attività informative, formative e promozionali, incluso il brokeraggio tecnologico, la partecipazione a fiere internazionali.
Il secondo livello vede invece coinvolte 94 imprese, attentamente selezionate da Camera di commercio e Centro estero, in attività consulenziali personalizzate che le accompagneranno nella ricerca di concrete opportunità di business all’estero ed in particolare, nel primo anno di attività, in Germania, Francia, Repubblica Ceca ed Emirati Arabi Uniti e forse anche in Spagna.
La lista delle 94 aziende che hanno avuto accesso alla seconda fase del programma sono riportate sul sito del progetto www.thinkupict.org. Di queste la maggior parte è di Torino città. Sono invece otto le imprese canavesane che partecipano a questa seconda fase, di cui quattro provenienti da Ivrea, tre da Strambino, e una da Montalto Dora. In più vi è un’azienda di San Maurizio Canavese.
Le aziende sono divise tra quelle che operano per il settore privato e quelle che operano per il settore pubblico. Nel filone privato l’81 per cento è composto da piccole e medie imprese, con un numero di addetti inferiore a 50. Tra i settori maggiormente rappresentativi sono il multimedia, la security, l’Its (Intelligent Transport Systems), l’Erp, l’automazione industriale e il finance. Nel filone pubblico il 31 per cento ha più di 50 addetti e i settori di competenza sono più vari in base alle tematiche più ricorrenti dei bandi di gara internazionali.
Tra le aziende canavesane che parteciperanno a questo seconda passo del programma di ThinkUp c'è la Laser di Strambino.
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